L'Italia morde il freno. Il traguardo di fine mese è sempre più un miraggio per sempre più famiglie. C'è paura tra la gente comune, i piccoli commercianti, i salariati. Non si vuole fare allarmismo ingiustificato ma la situazione è nuova per molti. Dopo quaranta o cinquant' anni di crescita o quantomeno di stasi ora la crisi economica è palese. Flessione nei consumi, stipendi con potere d'acquisto ridotto, carburanti e bollette alle stelle. Qual'è la soluzione? Ci si aspetterebbe che i quotidiani e le Tv affrontino questi temi, per stimolare e cercare soluzioni al declino, alla deriva. Invece sui giornali e sulle Tv si fa passerella. Se sfogliate il Corrierone di oggi, troverete alcune pagine (!) sui primi giorni dei deputati e senatori in parlamento. Come era vestita la Brambilla, che tailleur aveva la signora Fede (neodeputata, piove sempre sul bagnato), cosa si sono detti Bossi e Casini, chi era seduto a fianco di Berlusconi. Ebbene a me come a milioni di altri non ce ne frega un beneamato CAZZO! Scusate la franchezza ma vorremmo come prima cosa non parlare di tacchi a spillo o orologi Rolex, di baciamani o baciapile, di cravatte Regimental o abiti in fresco lana. Vorremmo sapere quanta parte di deputati e senatori possono restare a casa la prossima legislatura. Veltroni aveva promesso un taglio di 250 unità, tanto sapeva che perdeva.... Vorremmo inoltre essere informati di quanto si taglierà la diaria di lor signori dato che la media europea è di 6000 euro e quella italiana di 25000 lordi.
Vorremmo essere informati di quando anche da noi, i nostri rappresentanti rinuncieranno ai loro benefit immorali, come aereo, cinema, autostrada gratis anche quando non sono in servizio, ristoranti del parlamento a prezzi stracciati, barbiere a "uffa" eccetera eccetera eccetera.
Il libro la Casta (di cui mi onoro essere stato il primo acquirente e lettore a Senigallia) è stata una pietra miliare e ha smosso le coscienze. Ha venduto un milione e duecentocinquantamila copie, un successo mai visto, secondo solo alla Divina Commedia e ai Promessi Sposi che però in realtà leggevamo perchè costretti.
Ora gli stessi autori Rizzo e Stella presentano il "sequel", si intitola "La Deriva" ed esce ad un anno esatto di distanza dal primo.
Sarò anche stavolta il primo acquirente perchè domani pomeriggio andrò da Sapere a prenotare o acquistare la mia copia.
Spero di trovare altra gente come me.
Sono un demagogo, un populista, un qualunquista, un antipolitico, fate voi.
Di certo mi sono rotto i coglioni che mentre il paese affonda come un'enorme Titanic questi suonano il violino e hanno già la scialuppa pronta........